martedì 4 maggio 2021

[CURIOSITÀ] Le parodie Disney di Star Wars

Disegni di Marco Ghiglione e Silvia Ziche


Bentornati, cari bat-fan!
Come ben saprete, il 4 Maggio di ogni anno gli appassionati festeggiano lo Star Wars Dayun giorno di festa in cui celebrare la cultura legata alla saga.

Perché si è scelto proprio questo giorno, visto che non è certo quello di rilascio nelle sale cinematografiche del primo Guerre Stellari? Deriva tutto da un gioco di parole in lingua inglese tra la famosa citazione "May the Force be with you" ("Che la Forza sia con te") e la frase "May the fourth be with you" ("Che il 4 maggio sia con te").

Il logo dell'evento


Essendo uno dei punti fondamentali della cultura pop, personaggi e avvenimenti di Star Wars sono stati più volte parodiati nelle avventure Disney, anche prima che la casa del Topo acquistasse la Lucasfilm nel 2012. Ma quante volte è accaduto?

Il primo caso documentato dovrebbe risalire al 1978, appena un anno dopo l'uscita nelle sale del primo film di Guerre Stellari, quello ribattezzato in futuro "Episodio IV - Una nuova speranza", ma la storia di Guido Martina e Giovan Battista Carpi Zio Paperone e le guerre planetarie (Topolino 1172 del 14 Maggio 1978), oltre ad un titolo allusivo, non ha niente a che vedere col materiale originale.

"Questa non è la parodia che state cercando!" (semicit.)


Negli anni seguenti, nonostante il grande successo della trilogia originale, le parodie Disney sembrano tenersi alla larga dall'opera di George Lucas, anche se qualcosa comincia a muoversi: Massimo De Vita per la sua saga fantasy de La Spada di Ghiaccio (Topolino 1411 del 12 Dicembre 1982) modella il cattivo Principe delle Nebbie a somiglianza di Lord Dart Fener.

Il terribile Principe delle Nebbie


La prima opera Disney fortemente influenzata dal fenomeno Star Wars arriverà solamente nel 1991, quando Giorgio Pezzin ideerà la saga de I Signori della Galassia (primo episodio apparso su Topolino 1833 del 13 Gennaio 1991).
Nelle varie storie che si sono succedute per tutti gli anni '90, illustrate magnificamente da autentici maestri come Massimo De Vita, Sergio Asteriti e Giuseppe Dalla Santa, infatti, abbonderanno i riferimenti alle opere di Lucas, sia come personaggi,

I personaggi principali de I Signori della Galassia


sia come eventi.

Qualcuno ha detto Battaglia di Hoth?


Addirittura Pezzin nell'ultima storia del cicloL'invasione dei replicanti (Topolino 2119 del 9 Luglio 1996), sembra anticipare un tema che Lucas aveva sì accennato nel primissimo film (quella che nel doppiaggio italiano è chiamata come "Guerra dei quoti"), ma che vedrà la luce solo in "Episodio II - L'attacco dei cloni" del 2002!

"Iniziata la guerra dei replicanti è!" (semicit.)


L'anno successivo tocca a Silvia Ziche omaggiare Star Wars con il suo Topokolossal (16 puntate a partire da Topolino 2171 del 8 Luglio 1997), una delle serie a puntate realizzate dalla grande artista veneta: 

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana... c'era la baguette catalitica!


Altra parodia di Star Wars è Paperoga eroe dello spazio (Topolino 3007 del 16 Luglio 2013) instant classic di Roberto Gagnor e Claudio Sciarrone che gioca con gli elementi di "Una nuova speranza" per condurci sapientemente verso un twist davvero inaspettato (che non starò a rovinarvi: leggetevi la storia, pigroni!).

e portatevi i fazzoletti, perché vi serviranno!


Perciò, anche in questa storia appaiono alcune parodie di personaggi provenienti da "una galassia lontana lontana":

L'eroe: Gorgius (Luke Skywalker)


La bella: Principessa Bijou (Principessa Leila)

Il cattivo: Rokkius (Dart Fener)

L'ammiraglio: Goldfish (Ackbar)

Le parodie della Guardia Imperiale e, all'estrema destra, di Kit Fisto

E, ovviamente, Paperoga nella parte di Jar Jar Binks...


Questa è la situazione italiana, ma all'estero? Be', esistono altre parodie di SW, di cui ben due realizzate in Brasile con José Carioca come protagonista, ancora formalmente inedite in Italia. 
Nella prima, Fagiolate stellari (di Rosana Rios e Fernando Bonini, prima pubblicazione su Zé Carioca 1901 del Febbraio 1991, la versione italiana tradotta da me la trovate qui), il nostro interviene in aiuto della bella principessa Papereila

"Aiutaci, José, sei la nostra unica speranza!" (semicit.)


e, dopo un corso accelerato del maestro Pennobi, diventa un Cavaliere Papero



per combatte contro il terribile Duck Fener



rischiando anche di finire nel pozzo dei mostri antropofagi (parodia, ovviamente, del Sarlacc visto in "Episodio VI - Il ritorno dello Jedi").



La seconda storia, José Stellare (scrittore ignoto e disegni di Aluir Amancio, prima pubblicazione su Zé Carioca 2077 del Maggio 1997) invece, anticipa addirittura lo stratagemma usato da I Griffin per mostrare la loro parodia della trilogia originale: José racconta una favola di fantascienza ai nipotini Zico e Zeca, con se stesso protagonista ed i suoi amici nei ruoli principali,

Nestore nella parte di R2D2,

Pietrone e Alfonsino nella parte di Ian Solo e Ciube,

e Gabi, cuginetta di Rosina, nella parte della Principessa Leila. Tutti gli altri personaggi sono interpretati da sconosciuti.


oltre a riprendere scene famose di "Episodio V - L'Impero colpisce ancora".

e non solo: questo è il salto della fede di Indiana Jones e l'ultima crociata!


No, José... io sono tuo zio! (semicit.)


Infine, in Danimarca è uscita Che la farsa sia con te (prima pubblicazione su Jumbobog 296 del 14 Maggio 2005), lunga parodia, realizzata da Carol e Pat McGreal, con disegni del nostro Massimo Fecchi, che prende spunto dai sei film allora esistenti di Star Wars.

All'epoca l'Episodio XII sarà sembrato fantascienza, ma sappiamo benissimo che arriverà... e prima di quanto pensiamo!


E se leggendo la storia troverete che i personaggi assomigliano poco alle loro corrispettivi originali, sappiate che è voluto, dato che l'autore ha dovuto ridisegnare «moltissimi dettagli dei disegni (dall'astronave ai robot) per non incorrere nei problemi dei diritti d'autore». Per chi fosse interessato, trovate anche questa storia, sempre tradotta da me, sulla pagina FB omonima.

Con quest'ultima, si esauriscono le parodie pubblicate, ma bisogna aggiungere alcune storie realizzate, ma che non hanno mai visto la stampa in seguito al divieto della Disney di parodizzare materiale "interno": si ha notizia di una parodia sceneggiata da Artibani per l'Italia, una disegnata da Cavazzano ed almeno un'altra disegnata da Freccero, queste realizzate invece per la Egmont. Solo di quest'ultima, fortunatamente, c'è giunta, grazie all'autore, un'illustrazione coi personaggi Disney nella parte dei protagonisti di Star Wars



e una tavola con Paperino alle prese con Boba Fett.




Il resto sarà purtroppo nascosto in una cassa di legno in un magazzino sperduto del Nevada, accanto a "Il cerchio del tempo" e all'Arca dell'Alleanza...

L'archivio delle storie Disney da non pubblicare...


E voi, cari bat-fan, conoscevate tutte queste parodie Disney a tema Star Wars? Qual è la vostra preferita? Fatemi sapere la vostra con un bat-commento qui sotto!

6 commenti:

  1. "Il divieto della Disney di parodizzare materiale interno"... che incredibile stupidata. Sottintende il fatto che una parodia sia una specie di "insulto" all'opera originale.
    E ti lasciano libero di "insultare", chesso', Manzoni, ma non un'opera che ORA appartiene alla casa madre.
    La parodia di Star Wars porta lettori a Topolino, e forse qualche spettatore in più agli ultimi brutti film della serie. Ma come ragionano alla Disney?

    Molto belle le versioni brasiliane, credo che Zé Carioca sia un personaggio che merita... Ma io sono rimasto a Paperone e le guerre planetarie, appunto. :)

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    1. pensa che ai piani alti hanno fatto storie anche per non far uscire il volumone che ha ristampato TUTTA la saga dei Signori della Galassia...

      A me comunque ruga di più il fatto che ci siano decine e decine di tavole di Cavazzano e Freccero rinchiuse in chissà quale bunker segretissimo: è come avere un dipinto di Picasso o di Leonardo e tenerlo nascosto invece che esporlo in un museo!

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    2. Vero. Pensandoci bene, però, quel C1P8 con appiccicate le orecchie da Topolino... Bello ma... molto satirico.
      E' proprio il SIMBOLO della morte di Guerre Stellari, cioè il passaggio alla Disney.
      Sarà stato affetto o irriverenza, da parte di Freccero? Mah! :D

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    3. credo che sia un semplice omaggio, visto che non è nemmeno la prima volta che Frex immortala R2 con le orecchie del Topo (e questa risale a ben prima dell'acquisizione):

      https://inducks.org/story.php?c=IC+TL+2587

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  2. Devo ammettere che non ne ricordavo nemmeno una di queste...ottimo articolo! :)

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    1. caspita! I Signori della Galassia e La Spada di Ghiaccio sono stra-famose!

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